INTRODUZIONE OBIETTIVO DELLA RICERCA L’obiettivo della ricerca è riflettere sui mutamenti dell’identità sessuale maschile attraverso le richieste, le aspettative e i bisogni degli uomini che ricorrono alla prostituzione METODI DELLA RICERCA Lo strumento utilizzato è un questionario autosomministrato a risposta multipla (24 item) compilato da un campione di 108 donne che esercitano la prostituzione in locali “dedicati” Durante la costruzione del questionario l’interesse si è ampliato e oltre a domande specifiche sui due aspetti sopra citati, è stato deciso di inserire anche una serie di altre domande a più ampio spettro. Ciò al fine di indagare anche altre dimensioni come la frequenza di “richieste particolari” (nell’accezione meglio specificata nel proseguo dell’articolo), la tipologia delle “richieste particolari”, la centralità delle richieste personali nel rapporto mercenario, il bisogno di relazione manifestato dai clienti, gli eventuali aspetti disfunzionali manifestati dai clienti, la percezione del rischio (richiesta di rapporti non protetti).
LA NOSTRA RICERCA SU "PROSTITUZIONE E IDENTITA? SESSUALE MASCHILE" (presentata al Congresso Europeo di Sessuologia del 2008)
La ricerca oggetto di questo articolo nasce dalla collaborazione tra il C.I.R.S. (Centro Interdisciplinare Per La Ricerca In Sessuologia), un’associazione medici e psicologi che vivono ed esercitano la professione in regioni diverse, impegnati in campo clinico e di studio sulla sessualità partendo dal concetto di identità sessuale; e il C.A.S.I. (Club Associati Svizzera italiana) che svolge attività di riduzione del danno nell’ambito della prostituzione nel Canton Ticino. La ricerca ha preso le mosse da un colloquio informale con Michel Venturelli, criminologo svizzero che, tra le altre cose, opera a Lugano per la riduzione del danno alle prostitute che lavorano nella città ticinese. Incontrando frequentemente le prostitute per questioni professionali, Venturelli è venuto a conoscenza di due fatti che hanno attirato la sua e, successivamente, la nostra attenzione:
1. Le stanze delle prostitute sono molto spesso accessoriate con falli e altri attrezzi in lattice;
2. E’ stata riscontrata una frequente richiesta di cambi di biancheria e di cuscini.
E’ emerso che tra i clienti sarebbe molto diffusa la richiesta alla prostituta di essere penetrati con falli in lattice; altrettanto frequenti sarebbero le richieste da parte dei cliente di essere oggetto (passivo) di “piogge dorate” (pissing) o di attività sessuale a sfondo coprofilo (da qui la necessità dei frequenti cambi di biancheria e cuscini). Al fine di approfondire quanto emerso da questi colloqui, abbiamo pensato di costruire un questionario da somministrare alle prostitute, attraverso questo canale privilegiato.